25 febbraio, 2012

GIOIOSA IONICA - Abbandono di Banca Carime

                    BANCA  CARIME
                   Piazza Vittorio Veneto,
se n'è andata da Gioiosa Ionica,
 tra l'indifferenza dell'amministrazione comunale
e l'impotenza degli operatori economici locali
paralizzati da diffusa e reciproca diffidenza.









23 febbraio, 2012

17 febbraio, 2012

VACCHE SACRE PER LE VIE DI GIOIOSA IONICA


Abbiamo notizia che un cittadino della nostra vallata, mentre rientrava a casa, è andato a sbattere con la propria auto contro una vacca in libera circolazione sulla strada.
Risultato: la vacca uccisa, la macchina distrutta e il conducente in stato di shock.
Qui nelle foto palme, acquistate e accudite da un cittadino per abbellire il paese, devastate dalla vacche in libera circolazione.
I vigili urbani, come da loro dovere,  provvedano sia per la incolumità dei cittadini sia per la salvaguardia del territorio.

12 febbraio, 2012

Scuola Elementare nel plesso "Domenico Cento" - Gioiosa Ionica

Problemi e necessità  della scuola elementare
•  Diverse tapparelle non sono  funzionanti, in particolare nella sala multimediale.
•   L' area adiacente l'ingresso  della scuola è sempre sporca.
•   Manca la stampante.
•   Le sedie e i banchi non sono a norma.
•  Arredi vari  (scaffali, armadi,...) sono in condizioni pietose.
         I Rappresentanti di classe

10 febbraio, 2012

Rete wireless a Gioiosa Ionica: firma petizione popolare






  Al  Sig. SINDACO
COMUNE DI GIOIOSA IONICA




La messa in  funzione di una rete comunale  wireless a Gioiosa Ionica darebbe la possibilità  a tutti i cittadini, tramite la Carta Nazionale dei Servizi,   di connettersi a Internet da casa, dall’ufficio, “on the road”,   consentendo  di mettere in comunicazione pc, router, smartphone  e ponendo le basi tecnologiche di una democrazia elettronica di accesso, di e-governance,  di partecipazione democratica via Web alle iniziative dell’Amministrazione comunale come, per esempio,  il bilancio partecipativo e le consultazioni pre-consiliari, di eHealth e altro.
Già diverse amministrazioni comunali in Italia hanno posto in essere la rete wireless sul proprio territorio, mettendo così a disposizione della propria collettività   un moderno e importante strumento di sviluppo socio-economico.
Perché anche Gioiosa Ionica possa usufruire di una leva importante per la sua crescita i sottoscritti cittadini
chiedono
al Sindaco e all’Amministrazione Comunale  di compiere ogni sforzo per dotare il nostro paese di una rete wireless, cogliendo esempio  da quanto già fatto da altre amministrazioni comunali in Italia.
Gioiosa Ionica, 10 febbraio 2012


Scuola elementare presso "DOMENICO CENTO" - GIOIOSA IONICA

Le aule della scuola elementare allocate nel plesso "Domenico Cento"  in Gioiosa Ionica sono state tutte risistemate e pitturate grazie al lavoro di alcuni genitori, di una squadra di lavoratori inviati dall'associazione "MEDAMBIENTE" di Marina di Gioiosa Jonica e con la partecipazione dell'associazione "CIVITAS GIOIOSA - cittadin attivi" di Gioiosa Ionica.
Ancora molto rimane da fare perchè i nostri edifici scolastici, nel loro insieme, siano portati a un livello dignitoso, in armonia con il loro ruolo di luoghi educativi e rappresentativi dell'attenzione e amore che una collettività, a partire dai genitori e dalle istituzioni,  dovrebbe riservare all'infanzia.

06 febbraio, 2012

Gioiosa Ionica: scuola elementare "NUNZIATA"

   Egr. sig. Sindaco  e  sigg. Assessori 
         COMUNE DI GIOIOSA IONICA

I genitori rappresenti di classe dei bambini frequentanti le classi elementari  del plesso “NUNZIATA”
                                         chiedono

che si  intervenga  al più presto e in maniera efficace per rendere più sicuri e meglio fruibili i locali nei quali si svolgono le attività didattiche.                                                                                                                                                A tal fine, vi elenchiamo, di seguito, le necessità primarie che emergono dopo un’analisi da noi effettuata:

•  Imposizione di divieto di accesso all’area  racchiusa  tra Viale delle Rimembranze  e il cancello della scuola negli orari di entrata e di uscita dei bambini, orari nei quali è già prevista la presenza dei vigili urbani.
•  Sostituzione delle plafoniere non a norma.
•  Sostituzione dei vetri sovrastanti le porte delle aule con altri antinfortunistici.
•  Pulizia e controllo del tetto, delle grondaie e dei tubi di scarico delle acque piovane.
•   Copertura di alcuni spigoli taglienti nelle pareti dei bagni con adeguati paraspigoli.
•   Controllo e riparazione di due rubinetti nei lavabi degli alunni.
•   Sostituzione della porta di accesso all’aula multimediale con una più sicura.
•   Controllo e riparazione del faretto esterno.
•   Riparazione delle tapparelle delle finestre.
•   Rimozione di sedie e banchi rotti.
•  sostituzione nelle prime e seconde classi di banchi e sedie più adatte al fisico dei          bambini
•  Termosifoni messi a norma.
 •  Messa in opera di strisce antiscivolo sui gradini esterni.
•  Rifacimento della pavimentazione del cortile, che in alcuni punti non risulta uniforme.
•   Eliminazione di un blocco di cemento che, in seguito alla rimozione dello scivolo, è rimasto conficcato nel terreno.
 •  Sostituzione del vetro pericolante del lampione esterno.
•   Installazione del telefono fisso e nel frattempo il cellulare deve essere ricaricato con più sollecitudine.

Speriamo in un riscontro positivo e siamo a Vs. disposizione per approfondire queste tematiche.

Gioiosa Ionica, 10 gennaio 2012

05 febbraio, 2012

Gioiosa Ionica: scuola infanzia "GRAMSCI"




PROBLEMI E NECESSITA’ RILEVATI NEL PLESSO “GRAMSCI

• Giostrina rotta da togliere con urgenza perché è molto pericolosa.
•  Copertura termosifoni.
• Campanella.
• Tubo idrante per la sicurezza in caso di incendi perché il numero totale dei bambini e del personale supera le I 00 unità.
• Lavandino rotto da sostituire con urgenza nel bagno dei bambini.
• Mancano 20 banchetti rispetto al numero dei bambini frequentanti, con conseguenti  disagi.
• Porte non a norma.
• Arredi non a norma.
• Sostituzione di 2 water grandi con 2 piccoli per i bambini di 3 anni.
• Coloritura pareti e porte.
LE RAPPRESENTANTI  DI  CLASSE

Gioiosa Ionica - scuola infanzia LIMINA





   Scuola  dell’infanzia LIMINA
INTERVENTI  DI  URGENZA

• All’esterno del Plesso sul lato sinistro vi è depositato del materiale in alluminio con vetri rotti che va rimosso con urgenza in quanto pericoloso.
 • Sulla parte destra, alla fine della passerella, vi è un’apertura nella parete estremamente pericolosa.
• Dall’esterno della struttura, sulla sinistra, si accede a un’altra area mal utilizzata, in stato di abbandono, con infissi e vetri rotti e chiodi sparsi.
• Il plesso non è recintato.
• Manca una tettoia esterna all’ingresso principale.
•  La porta dì emergenza parte posteriore (rispetto all’entrata principale) è chiusa e non utilizzabile anche perché mancano le scale dì accesso. La porta risulta
essere più In alto rispetto all’area esterna.
• La porta di emergenza sulla parte destra del plesso {rispetto all’entrata principale) è chiusa e non utilizzata.
• Le due porte di entrata richiudendosi in maniera brusca risultano essere pericolose. Delle suddette porte, quella ubicata all’interno, non si chiude dalla parte esterna.
• L’interno del plesso andrebbe imbiancato completamente, in particolare l’aula della Sezione prima nella quale è stata abbattuta una parete di recente.
• Nel plesso, quando piove, entra acqua in particolare nell’entrata e nella seconda Sezione.
• Manca l’intonaco laddove sono stati eseguiti i lavori per i nuovi termosifoni.
• Nell’aula pranzo si trova una porta di vetro chiusa e sospesa senza scale (corrisponde alla porta di emergenza esterna posteriore già menzionata);
• Nell’aula pranzo vi è un tubo della stufa a pellet che  va rimosso e/o chiuso.
•  I bagni non sono divisi tra maschi e femmine, mancano portarotoli per carta pulizia mani e carta igienica. Non funziona uno scarico dei wc, uno scarico del lavatoio perde acqua, i rubinetti dei lavandini degli alunni non sono funzionanti.
• Nell’aula pranzo non ci sono sedie sufficienti per tutti i bambini. Inoltre i tavolini sono tutti con spigoli e in condizioni pessime per cui vanno sostituiti con arredi senza spigoli e sufficienti per tutti i bambini. Gli arredi sono comunque scarsi e non idonei.
• Manca il telefono di rete fissa particolarmente importante in eventuali casi di necessità e/o emergenza.
I rappresentanti dei genitori


22 gennaio, 2012

Scuola Elementare: lavori in corso per aule dignitose.

Sono iniziati i lavori per la pitturazione delle aule 
frequentate dai nostri bambini delle elementari.
"CIVITAS GIOIOSA-cittadini attivi" e "MEDAMBIENTE"  
hanno unito le loro forze per portare avanti l'iniziativa 
della pitturazione delle aule delle scuole elementari a Gioiosa Ionica.
L'Amministrazione comunale ha messo a disposizione
tutto il materiale necessario: pittura, rulli, cemento, ecc.
"MEDAMBIENTE" di Marina di Gioiosa Jonica
ha messo a disposizione il personale per la sistemazione
 e pitturazione delle aule scolastiche e relativi corridoi.
 Qui sotto le foto di alcune aule
prima della pitturazione e nella fase di lavoro.










03 gennaio, 2012

GIOIOSA IONICA - SCUOLA MEDIA: atti vandalici e biglietto minatorio alla Preside

Questa mattina (03-01-12) i bidelli della scuola Media di Gioiosa Ionica si sono trovati di fronte  allo spettacolo della cassetta del contatore ENEL aperta e il contatore danneggiato da fuoco appiccato con cartacce.
Inoltre hanno trovato un biglietto incollato sul portone di entrata della scuola indirizzato alla Preside Pini che le minacciava una fine prossima
Nella notte di fine anno erano avvenuti altri danneggiamenti alla scuola media: 3 pannelli divelti dalle pareti esterne e distrutti. (le foto su "GIOIOSA IONICA - the dark side")

02 gennaio, 2012

INCONTRO GENITORI PER MIGLIORARE LE SCUOLE DEL PAESE




martedì 10 gennaio 2012
alle ore 10.00
presso l’auditorium
della scuola media di Gioiosa

si terrà una riunione dei genitori degli alunni
delle scuole del nostro paese
per discutere
dello stato di degrado dei plessi scolastici,
e di altri problemi legati alla scuola
 al fine di individuare e portare avanti
iniziative concrete
per rendere effettivi i diritti dei nostri fanciulli
a vivere le giornate della loro formazione                       
in sicurezza, in ambienti architettonicamente                                                                             
 belli, rifiniti, puliti,
all’interno di un territorio ben curato.

“CIVITAS GIOIOSA – cittadini attivi”

21 dicembre, 2011

BASTA CON IL DEGRADO DELLE SCUOLE !!



 L’associazione “Civitas Gioiosa . cittadini attivi”, facendo seguito alla mobilitazione di  mamme di alunni delle scuole elementari di Gioiosa, pone all’attenzione di tutti  i genitori i problemi sia della sicurezza  dei fanciulli nell’orario scolastico, sia del degrado delle strutture scolastiche  (edifici, singole aule e aree di pertinenza), problemi da sempre sciattamente affrontati dalle istituzioni preposte.
Lo stato di degrado, che trova riscontro fotografico nel sito internet della associazione “Civitas Gioiosa”,  non deve essere  assolutamente  più tollerato  né dalle istituzioni né dai genitori, perché si configura come una grave mancanza nei confronti di fanciulli, che per  loro natura non sono in grado di percepire il degrado ambientale in cui la società degli adulti  li costringe a trascorrere gli anni scolastici, con ripercussioni negative sulla loro formazione umanistica.

L’assemblea Generale delle Nazioni Unite, di cui noi facciamo parte, nella sua “DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DEL FANCIULLO”,  proclama che “il fanciullo deve beneficiare di una speciale protezione, … in modo di essere in grado di crescere  in condizioni di libertà e di dignità”.  Più avanti essa proclama che “il fanciullo deve essere protetto contro ogni forma di negligenza”.                                                     La “CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA” ci  ricorda allo stesso modo che “il fanciullo, a causa della sua immaturità fisica e intellettuale, ha bisogno di una particolare protezione e di cure speciali”. Tra l’altro, dato che Gioiosa  fa parte della Comunità Europea, non si capisce perché noi cittadini Europei tolleriamo supinamente che le strutture scolastiche del nostro paese siano  “da terzo mondo”,  in aperta violazione, tra l’altro,  con quanto dichiarato dall’ONU:
l'umanità ha il dovere di dare al fanciullo il meglio di se stessa”.

Per porre fine allo stato di generale degrado del contesto scolastico, spinti dal dovere di rendere effettivi i diritti dei  nostri fanciulli, “Civitas Gioiosa – cittadini attivi”, sentito il parere di diversi genitori, comunica che
martedì 10 gennaio 2012 alle ore 10,00
presso l’auditorium scuola media di Gioiosa
si terrà una riunione dei genitori degli alunni delle scuole del nostro paese al fine di arrivare a proposte operative concrete ed eventualmente a creare un comitato che non dia tregua alle istituzioni perché svolgano compiutamente e tempestivamente i loro doveri verso il mondo della scuola.

Gioiosa Ionica, 21 dicembre 2011         

19 dicembre, 2011

"GIOIOSA CITTA' MERCATO" dati ricavati dal questionario



Questionario  anonimo per conoscere le impressioni e il grado di soddisfazione degli operatori che hanno utilizzato gli stand di “GIOIOSA CITTA’ MERCATO”, al fine di proporre all’amministrazione comunale  modifiche e miglioramenti per future iniziative.
DATI  DELLE   41  RISPOSTE  AVUTE  
  1. E’ la prima volta che partecipa?  si  17   no  24
  2. Intende partecipare a future edizioni?  si  31     no  7    non so  3
  3. Il rapporto spese sostenute e ricavi è stato soddisfacente?  Molto 6   poco  16       per nulla 15   nessuna risposta 4
  4. E’ soddisfatto   - della qualità degli stand?  si  18    no  23 -   del servizio avuto  dagli organizzatori di “Città mercato”?  si  19    no  22
  1. I visitatori in fiera sono stati:   molti  16     pochi   22    quasi nulli  3
  2. Il suo stand è stato visitato in maniera soddisfacente?   Si 22     no 18   così così 1
  3. Le vendite in rapporto al numero di visitatori sono state soddisfacenti:   molto 2   così così    17    poco  9   per nulla  11     non risposto   2
  4. Avete percepito discriminazioni:
-          Nell’assegnazione degli stand?  si 6    no  35
-          Nei costi degli stand?    si   6   no  35
-          Vuoi specificare il tipo di discriminazione percepito?

  1. Ritieni la dislocazione degli stand sul territorio soddisfacente?    si  22          no  19
  2. Come ti è sembrata la soddisfazione dei visitatori in generale?  buona   27     scarsa  14 (soddisfatti, ma grandi passeggiatori...)
  3. Quale futuro ritieni che abbia l’iniziativa di “GIOIOSA CITTA’ MERCATO” così come è stata impostata?   Buono 17 (se gli stand costeranno meno)   incerto 18     nessun futuro  3  ( perché è gestita per il clientelismo a scopo politico)  altre risposte  3  
    OSSERVAZIONI RICEVUTE:
    1.      Si può  migliorare ancora l'iniziativa.
    2         Mancanza di luce.
    3         Grazie tante per i buoni mai arrivati a destinazione !!
    4          Andate a zappare (in riferimento al servizio ricevuto dagli organizzatori).
    5         Nullafacenti, generalmente "distratti" (in relazione alla risposta: molti visitatori).
    6          Da considerare "l’effetto Monti" che sembra devastante.
    7         Per poter lavorare bene coi clienti negli stand, bisogna poter sentire cosa dicono! Musica troppo alta !!! 
    8         Avendo pagata una quota di € 100,00 non solo siamo rimasti senza luce, ma a causa di ciò abbiamo avuto un grande danno economico perché le persone non vedevano gli oggetti esposti. 
    9         Iniziativa da rivedere e perfezionare: pubblicità, affissioni, collegamenti, collaborazione, -  dovrebbe essere concentrata tutta in un punto. 
    10     Migliorare il fattore luce e il garbo di alcuni operatori. 
    11      Un costo eccessivo per i giorni di fiera, preceduta da poca pubblicità e scarsa organizzazione.
              12  (Cittadina di Gioiosa) "Dopo aver pagato la quota di € 100 ho dovuto trovare una persona che per € 10 ha comprato e montato l'impianto di illuminazione, cioè una lampadina. Domenica acqua e stravento hanno allagato lo stand e bagnato la mercanzia esposta, con danni per me.

15 dicembre, 2011

SCUOLA E SICUREZZA PER I NOSTRI PICCOLI

Oggi, ore 13.00,
alcuni genitori, mentre erano in attesa di portare a casa
i propri piccoli in uscita 
dalla scuola elementrare "Don Minzoni",
mi facevano notare che il lungo e pesante cancello scorrevole
non fosse munito, nella parte superiore, delle dovute placche con rulli,  
per una maggiore sicurezza contro possibili cadute del cancello
con conseguenze anche mortali.
Gli amministratori comunali
 ne prendano nota e intervengano. 






 18 gennaio 2012
Il fermo di sicurezza a fine corsa è stato applicato.





07 dicembre, 2011

Cittadini della Locride ed emergenza democratica

EMERGENZA DEMOCRATICA NELLA LOCRIDE
L'inchiesta della magistratura che ha recentemente coinvolto il sindaco di Casignana, Pietro Crinò, collocata nel quadro più complessivo dell'arresto di Femia, sindaco di Marina di Gioiosa, di Figliomeni,  già sindaco di Siderno, di tanti altri sindaci denunciati o indagati per le più svariate ragioni, pone in luce uno scenario inquietante e  lancia  un forte allarme a tutti i cittadini  della Locride  perché uniti  affrontino  con  sollecitudine  il problema dell’ emergenza democratica.
Non vogliamo entrare nel merito delle responsabilità civili e penali che, nel campo  giudiziario, vengono contestate agli indagati, ai quali spetta il diritto di poter dimostrare  la loro estraneità. Noi, a  scanso di equivoci, esprimiamo forte solidarietà alla Magistratura che con la sua azione, nell’alveo della costituzione e per la difesa della democrazia, sta abbattendo un tabù che sembrava atavico e inamovibile: il senso di impunità diffuso che ha consentito a svariate consorterie di utilizzare le istituzioni pubbliche e gli organismi da esse controllate  per ingrassare, lucrando sulla pelle dei cittadini, per elargire favori, per  costruire privilegi e carrozzoni clientelari, fino a trasformare intere realtà in feudi personali, dove  tutto fosse consentito, in barba ai valori, all’etica  e alle regole di una società democratica.
 Noi siamo per la presunzione di innocenza fino a prova contraria e mentre da una parte diciamo  che, in taluni casi, le diverse vicende processuali, con i loro specifici spessori e  proiezioni di inquietanti scenari sull'intera nostra comunità,   suscitano il dubbio di forzature  nelle indagini e nei provvedimenti conseguenti, dall’altra parte affermiamo tutto il nostro sostegno  all'opera indispensabile della magistratura che sta infondendo nei cittadini la speranza di una legalità possibile.
Per troppi anni abbiamo assistito allo svuotamento di questo comprensorio, alla sua marginalizzazione, al suo impoverimento generale, al suo degrado ambientale, chiedendoci chi e come doveva contrastare quest'opera di distruzione di un'intera comunità. Tanto tempo fa, allo scopo di dare forza e voce a questo territorio, fu istituito il “Comitato dei sindaci della Locride”, che solo in alcune circostanze è riuscito a rappresentare qualche debole ragione territoriale, ma per il resto è rimasto un organismo simile ad una stanza di compensazione, preoccupato di soddisfare singole aspettative nella distribuzione di incarichi, buoni solo a tenere in vetrina soggetti squalificati e inadeguati nel ruolo in cui si sono ritrovati anche grazie a patti scellerati vuoi con consorterie criminali, vuoi con consorterie economiche.
Se oggi ci ritroviamo privati di servizi efficienti, di trasporti pubblici rispondenti alle necessità della mobilità dei cittadini (i nostri treni ne sono un caso emblematico), prigionieri di una sanità costosa e inadeguata, abitanti di un territorio degradato sul piano urbanistico e ambientale,  che frana dappertutto, con un mare  che diventa ricettacolo di tutto a causa di torrenti e fiumare abbandonate all'incuria, con una viabilità  da terzo mondo e al contempo con una organizzazione criminale, ritenuta tra le più ricche, potenti e intimidatorie del globo, che  soggioga e governa il nostro territorio  con l’intimidazione e la corruzione, non indifferenti responsabilità sono da ascrivere ai primi cittadini e al loro deficiente organismo di governo territoriale.  Vogliamo anche sottolineare la indisponibilità o ovattata ostilità da parte di non pochi amministratori  verso  la cultura e l’azione  della cittadinanza attiva, lesinando quei mezzi e investimenti necessari al suo effettivo espletamento.
 Se in questo territorio ha fallito gran parte della  sua classe dirigente ciò è addebitabile anche al comportamento passivo dei cittadini, che spesso preferiscono gretti quanto inconfessabili patti di scambio elettorale invece di un sano programma di governo teso al bene comune e basato su regole e diritti.
In questo momento difficile e pericoloso per la democrazia, pensare che i nostri guai siano causati da Gnomi o  Elfi o che il loro superamento possa essere affidato, secondo una radicata e coltivata mentalità della delega,  “all’uomo della provvidenza”,  ci porta prima o poi verso errori e orrori del nostro passato.
E’ necessario che tutti i cittadini di buona volontà si incontrino per riflettere sui problemi di questo territorio, sulle sue potenzialità umane e ambientali,  sulle iniziative da costruire e intraprendere per uscire dal contesto viziato degli addetti ai lavori, che spesso esprimono   opinioni e giudizi  partigiani perché inficiati da ambizioni e interessi personali o di cordata.    
LA LOCRIDE HA BISOGNO
DEL CORAGGIO, DELL’UNIONE 
E AZIONE   RESPONSABILE 
DI TUTTI I SUOI CITTADINI VOLONTEROSI.
Noi abbiamo già iniziato a muoverci.
Discutiamone insieme
Sabato 17 dicembre alle ore 17
a Siderno sala Ymca.

IL COMITATO “RISVEGLIO DELLA LOCRIDE